Ci sono posti nelle nostre regioni che sono magnifici e meritano di essere segnalati, magari a qualcuno viene il desiderio di visitarli durante le vacanze!
Se venite in trentino non mancate di fare una gita al Lago di Tovel: é stupendo!!!Se poi vi è possibile fatelo all'inizio dell'autunno, quando i colori sono fantastici e si riflettono nell'acqua in una maniera incredibile! Ogni anno, un giro io lo faccio sempre a fine settembre o in ottobre ne vale davvero la pena!
Situato nel settore settentrionale del Gruppo Brenta, il lago di Tovel (m. 1178) è uno dei gioielli naturalistici del Parco Naturale Adamello – Brenta ed è il più grande lago naturale del Trentino.
Le sue acque sono sorprendentemente limpide con incredibili tonalità di blu e di verde e ricche di fauna.
Il lago appartiene al bacino idrografico del Noce, uno dei maggiori affluenti del fiume Adige. Ha una superficie di 360.000 metri quadrati, con una profondità massima di 39 metri.
COME ARRIVARE
La Val di Tovel e il Parco Naturale Adamello Brenta si raggiungono dal paese di Tuenno (posto lungo la strada provinciale n. 73) imboccando la strada provinciale n. 14 della Val di Tovel che costeggia il Rio Tresenga.
Nel periodo estivo la mobilità si effettua mediante servizio di bus navetta da Cles, da Tuenno oppure dal parcheggio in località “Capriolo”.
LA LEGGENDA DEL LAGO ROSSO DI TOVEL
Il lago di Tovel era famoso in tutta Italia e in Europa almeno fino agli anni '60 per un particolare fenomeno di arrossamento delle acque che si ripeteva regolarmente ogni estate. Oggi questo spettacolo naturale non accade più, ma la leggenda del lago rosso non smette di affascinare.
CASA DEL PARCO "LAGO ROSSO"
Sulle rive del lago di Tovel si trova una delle Case del Parco Naturale Adamello Brenta, allestita in collaborazione con il museo Tridentino di Scienze Naturali. Il centro è dedicato all’orso bruno, animale simbolo del parco. Nel centro si possono trovare fotografie, testi didattici e illustrativi, filmati, ambienti sonori, profumi, ricostruzioni realistiche, animali naturalizzati, attività interattive, libri. E’ il primo passo per avvicinarsi al parco.
L'ARROSSAMENTO DEL LAGO DI TOVEL
Fino a qualche tempo fa si credeva che all’origine dell'arrossamento delle acque del Lago di Tovel vi fosse la presenza di un’alga, il Glenodinium sanguineum.
Quest'alga, che contiene nel plasma sostanze oleose colorate da pigmenti carotenoidi, avrebbe fatto apparire nel periodo estivo, quando risaliva in superficie, le acque del lago di color rosso.
Dal 1964 il fenomeno non si è più verificato, probabilmente a causa della minor presenza di vacche in alpeggio; infatti erano le deiezioni di queste ultime ad apportare sostanze nutrienti con le quali le laghe si nutrivano.
Recentemente l'Istituto Agrario di S. Michele all'Adige ha tuttavia scoperto che l'arrossamento non deve essere imputato al Glenodinium, ma ad altre tre specie di alghe: La Tovellia sanguinea (specie "rossa", presente oggi in minima quantità, data la scarsità di nutrienti), la Baldinia anauniensis (specie "verde" presente oggi in massicce quantità, da cui deriva il tipico colore odierno del lago) e una terza alga la cui identità è attualmente in fase di ricerca.