Estate del 1957 in Toscana. Fosco, ex partigiano ora camionista commerciante ma anche capo di un gruppetto di amici tombaroli, sposa in seconde nozze Anna, una bellissima ragazza madre siciliana. La donna, all'inizio a disagio di fronte all'esuberanza del marito, a contatto con le altre che lavorano per Fosco e sostenuta dalla cognata Fernanda, si fa coraggio, comincia ad essere più esigente verso il marito e a prendere le difese di Livio, il figlio di lui, timido e chiuso ragazzo alle soglie della maturità. Un giorno Fosco, mentre cerca di vendere un pezzo archeologico ritrovato di nascosto, viene arrestato e poi condannato al carcere. In questo periodo di assenza del padre, Livio comincia ad attaccarsi ad Anna, fino a che tra i due esplode una incosciente passione.