Non esistono rapporti di serie A o di serie B, ma diversi, la nostra difficoltà consiste nel doverli necessariamente classificare nelle categorie standard Amore o Amicizia, sarebbe tutto più facile se li chiamassimo “emozioni”. Dopo una giornata piena di rumori, eccoci approdare nella Comunità virtuale, dove nessuno si accorge se il vestito che indossi appartiene alla collezione dell’anno precedente o se le french non sono perfettamente curate, l’essere prevale sull’apparire. Capita di incontrare qualcuno con un background diverso dal tuo, ma che riesce a leggerti nelle pieghe dell’anima, e allora nasce la “magia”, e ti ritrovi a provare emozioni e scoprire pensieri che neanche sapevi che esistessero, e per questo non è necessario “viverisi” o “toccarsi”.
Naturalmente c’è sempre il rischio che la magia sia unilaterale e il tuo interlocutore, al di là del monitor, stia sbadigliando, ma anche questo fa parte del gioco